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Tiroidite di Hashimoto

Un'infiammazione cronica della tiroide di origine autoimmune, molto frequente soprattutto nelle donne. È la prima causa di ipotiroidismo e si tiene sotto controllo con esami semplici.

Cos'è

Quando il sistema immunitario attacca la tiroide

La tiroidite di Hashimoto, chiamata anche tiroidite linfocitaria cronica, è una malattia in cui il sistema immunitario produce anticorpi diretti contro la tiroide, la ghiandola alla base del collo che regola il metabolismo.

L'infiammazione cronica può danneggiare lentamente la ghiandola, che con il tempo produce meno ormoni: molte persone sviluppano così un ipotiroidismo, anche dopo anni dalla diagnosi.

In molti casi la tiroidite viene scoperta per caso, con un esame del sangue o un'ecografia, e per lungo tempo non dà alcun disturbo. Con controlli regolari e, quando serve, la terapia sostitutiva, si conduce una vita del tutto normale.

TipoCronicamalattia autoimmune che dura tutta la vita
OrganoTiroidela ghiandola che regola il metabolismo
DiffusioneFrequentemolto più comune nelle donne, con familiarità
A chi rivolgersiEndocrinologosu indicazione del medico di medicina generale
Cause e fattori di rischio

Perché si sviluppa

Autoimmunità

Il sistema immunitario riconosce per errore la tiroide come estranea e la infiamma, con la produzione di anticorpi anti-tireoperossidasi e anti-tireoglobulina.

Sesso e familiarità

Colpisce soprattutto le donne, spesso tra i 30 e i 50 anni, e chi ha familiari con malattie della tiroide o altre malattie autoimmuni.

Altri fattori

Gravidanza e post-parto, alcuni farmaci e la presenza di altre malattie autoimmuni, come il diabete di tipo 1 o la celiachia, possono favorirne la comparsa.

Sintomi

A lungo silenziosa

Nelle fasi iniziali spesso non dà sintomi. Quando la tiroide comincia a produrre meno ormoni, compaiono i disturbi dell'ipotiroidismo, che si instaurano lentamente.

  • Stanchezza persistente e sonnolenza.
  • Aumento di peso senza cambiamenti nell'alimentazione.
  • Sensibilità al freddo, pelle secca e capelli fragili.
  • Gozzo, cioè un aumento di volume della tiroide alla base del collo.
  • Umore basso, difficoltà di concentrazione, stitichezza e alterazioni del ciclo mestruale.

Quando rivolgersi al medico

  • se compare un gonfiore alla base del collo;
  • se ci sono stanchezza e aumento di peso senza spiegazione;
  • se si programma una gravidanza o si è in gravidanza e si ha una malattia della tiroide;
  • se ci sono familiari con malattie tiroidee e compaiono sintomi sospetti.

Un nodulo che cresce rapidamente o difficoltà a deglutire o a respirare vanno valutati senza attendere.

Diagnosi

Come si riconosce

Bastano alcuni esami del sangue e un'ecografia del collo, prescritti dal medico di medicina generale o dall'endocrinologo.

Esame 1

TSH e FT4

Il TSH, l'ormone che stimola la tiroide, e la tiroxina libera (FT4) indicano se la ghiandola funziona normalmente o in modo ridotto.

Esame 2

Anticorpi antitiroide

La presenza di anticorpi anti-tireoperossidasi (AbTPO) e anti-tireoglobulina conferma l'origine autoimmune della tiroidite.

Esame 3

Ecografia della tiroide

Mostra l'aspetto tipico della ghiandola infiammata e permette di individuare eventuali noduli da controllare nel tempo.

Cure

Come si cura

Non esiste una cura che spenga l'autoimmunità, ma le sue conseguenze si controllano molto bene.

Controlli periodici

Se la tiroide funziona ancora normalmente, basta controllare il TSH a intervalli regolari stabiliti dal medico.

Terapia sostitutiva

Quando compare l'ipotiroidismo si assume ogni giorno l'ormone tiroideo di sintesi (levotiroxina), con dose stabilita e adattata dal medico.

Attenzione in gravidanza

In gravidanza il fabbisogno di ormoni tiroidei aumenta: servono controlli più frequenti e, spesso, un adeguamento della terapia.

Prevenzione e consigli

Cosa puoi fare

Domande frequenti

Tiroidite di Hashimoto in breve

Avere gli anticorpi alti significa dover prendere farmaci?

Non necessariamente. Se gli ormoni tiroidei sono nella norma, di solito basta un controllo periodico. La terapia si inizia quando la tiroide non produce più abbastanza ormoni.

La terapia è per tutta la vita?

Nella maggior parte dei casi sì, una volta comparso l'ipotiroidismo. La dose può però cambiare nel tempo e va verificata con i controlli del TSH.

Ci sono esenzioni nel Servizio Sanitario Nazionale?

Sì. La tiroidite di Hashimoto e l'ipotiroidismo rientrano tra le malattie croniche che danno diritto all'esenzione dal ticket per gli esami di controllo previsti (DPCM LEA 2017). La certificazione si richiede tramite il medico o lo specialista e si presenta all'ASL. Visite ed esami si prenotano tramite il CUP con l'impegnativa del medico di medicina generale.

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