L'infiammazione della gola e delle tonsille, una delle cause più comuni di mal di gola. È quasi sempre virale e guarisce da sola; solo in alcuni casi serve l'antibiotico.
La faringite è l'infiammazione della faringe, la parte della gola dietro la bocca. Quando coinvolge le tonsille si parla di tonsillite o faringotonsillite.
Nella grande maggioranza dei casi è causata da virus, gli stessi del raffreddore e dell'influenza. Una parte dei casi, più frequente nei bambini in età scolare, è dovuta a un batterio, lo streptococco beta-emolitico di gruppo A.
Distinguere l'origine virale da quella batterica è importante, perché solo le forme batteriche richiedono gli antibiotici, che invece non servono contro i virus.
Sono la causa più frequente: la faringite accompagna spesso raffreddore, influenza e altre infezioni delle vie aeree.
Lo streptococco di gruppo A causa una quota delle faringotonsilliti, soprattutto tra i 5 e i 15 anni, e va riconosciuto per evitare complicanze.
Scuole, asili e ambienti affollati favoriscono il contagio. Fumo e aria secca irritano la gola e la rendono più vulnerabile.
Il mal di gola è il sintomo principale. Altri disturbi aiutano il medico a capire se l'origine è virale o batterica.
Difficoltà a respirare, impossibilità a deglutire la saliva o ad aprire la bocca richiedono di chiamare subito il 112 / 118.
La visita e, quando serve, un tampone permettono di capire se è necessario l'antibiotico.
Il medico osserva la gola, palpa i linfonodi del collo e valuta i sintomi con appositi punteggi clinici.
Il test rapido per lo streptococco, eseguito in ambulatorio, dà la risposta in pochi minuti e guida la scelta dell'antibiotico.
In casi selezionati si esegue la coltura del tampone o esami del sangue, ad esempio se si sospetta la mononucleosi.
Le forme virali guariscono da sole. Le forme da streptococco si curano con l'antibiotico prescritto dal medico.
Riposo, bevande tiepide e farmaci per dolore e febbre, su indicazione del medico o del farmacista, alleviano il fastidio.
Nella faringotonsillite da streptococco l'antibiotico va assunto per tutta la durata indicata, anche se i sintomi passano prima.
L'asportazione delle tonsille è riservata a casi selezionati, ad esempio tonsilliti molto frequenti o complicanze, su valutazione dell'otorinolaringoiatra.
No. Le placche sulle tonsille possono comparire anche nelle infezioni virali, ad esempio nella mononucleosi. Per questo il medico può decidere di eseguire un tampone prima di prescrivere l'antibiotico.
La terapia antibiotica accorcia la malattia, riduce il contagio e previene complicanze rare ma importanti, come ascessi della gola o problemi a reni e articolazioni.
Al medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta, che può eseguire il test rapido in ambulatorio. Per le tonsilliti ricorrenti può prescrivere con impegnativa una visita otorinolaringoiatrica, da prenotare tramite il CUP con il ticket previsto.
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