Una condizione neurologica caratterizzata dalla tendenza ad avere crisi ripetute. Nella maggior parte dei casi le crisi si controllano bene con i farmaci, permettendo una vita normale.
L'epilessia è una malattia del cervello in cui gruppi di neuroni producono scariche elettriche anomale e improvvise, che si manifestano come crisi epilettiche.
Le crisi possono essere molto diverse: da brevi assenze o movimenti di un braccio fino alle crisi convulsive con perdita di coscienza. Una singola crisi, ad esempio con febbre alta nel bambino, non significa necessariamente avere l'epilessia.
Può comparire a ogni età, ma è più frequente nell'infanzia e dopo i 60 anni. Non è una malattia psichiatrica e non è contagiosa.
Alcune epilessie, soprattutto dell'infanzia, dipendono da una predisposizione genetica.
Traumi cranici, ictus, tumori, infezioni del sistema nervoso o malformazioni possono lasciare una zona che genera crisi.
In chi ha l'epilessia, privazione di sonno, alcol, stress, febbre o il salto di una dose di farmaco possono favorire una crisi.
I sintomi dipendono dalla zona del cervello coinvolta. Le crisi durano in genere da pochi secondi a qualche minuto.
Chiama il 112 / 118 se la crisi dura più di cinque minuti, se si ripete senza ripresa di coscienza, se è la prima crisi, se la persona si è ferita o è in gravidanza.
Il racconto di chi ha assistito alla crisi è prezioso: anche un breve video fatto con il telefono può aiutare molto il medico.
Il neurologo ricostruisce la storia delle crisi, eventuali fattori scatenanti e la storia familiare.
Registra l'attività elettrica del cervello; talvolta si esegue anche in sonno o con registrazioni prolungate.
Cerca eventuali lesioni del cervello responsabili delle crisi, utili anche per valutare un possibile intervento.
Nella maggior parte delle persone i farmaci permettono di controllare completamente le crisi.
Scelti in base al tipo di crisi, all'età e alle altre condizioni, vanno assunti con regolarità, senza sospensioni improvvise.
Nelle epilessie resistenti ai farmaci, in centri specializzati, si può valutare l'asportazione della zona che genera le crisi.
Stimolazione del nervo vago e, soprattutto nei bambini, dieta chetogenica seguita da un'équipe esperta.
Sì, a determinate condizioni. La patente può essere rilasciata o rinnovata quando le crisi sono assenti da un periodo stabilito dalle norme europee e italiane, sulla base del parere della commissione medica locale.
In molti casi le crisi scompaiono con la terapia e, dopo anni senza crisi, il neurologo può valutare una sospensione graduale dei farmaci. Alcune epilessie dell'infanzia si risolvono con la crescita.
Il medico di medicina generale o il pediatra prescrive la visita neurologica e gli esami con impegnativa, da prenotare tramite il CUP. L'epilessia dà diritto all'esenzione dal ticket per malattia cronica prevista dal DPCM sui Livelli Essenziali di Assistenza del 2017. Le forme complesse sono seguite nei centri per l'epilessia ospedalieri e universitari.
Scopri le altre malattie croniche, che si sviluppano lentamente e accompagnano la persona nel tempo, oppure consulta l'elenco completo delle malattie.