Gonorrea

Un'infezione batterica sessualmente trasmessa, chiamata anche blenorragia, che colpisce soprattutto l'uretra e il collo dell'utero. Si cura con gli antibiotici, ma la resistenza del batterio è in aumento.

Cos'è

Un batterio sempre più resistente

La gonorrea è causata dal batterio Neisseria gonorrhoeae (gonococco), che si trasmette con i rapporti sessuali non protetti e infetta le mucose di uretra, collo dell'utero, retto, gola e, più raramente, occhi.

Negli uomini dà spesso sintomi evidenti, mentre nelle donne può passare inosservata. Se non curata può causare infiammazioni degli organi pelvici, dolore cronico e problemi di fertilità, e può essere trasmessa al neonato durante il parto.

Il gonococco ha sviluppato nel tempo resistenza a molti antibiotici: l'antibiotico-resistenza è uno dei problemi principali di questa infezione, sorvegliata a livello italiano ed europeo.

TipoInfettivainfezione sessualmente trasmessa
CausaBatterioNeisseria gonorrhoeae (gonococco)
ContagioSessualee dalla madre al neonato durante il parto
A chi rivolgersiCentri ISTurologo, ginecologo, infettivologo o medico di famiglia
Cause e fattori di rischio

Come si trasmette e chi rischia di più

Rapporti non protetti

Si trasmette con i rapporti vaginali, anali e orali senza preservativo, anche in assenza di sintomi nel partner.

Partner multipli

Il rischio aumenta con il numero dei partner, con i partner occasionali e se si hanno già avuto altre infezioni sessualmente trasmesse.

Dalla madre al neonato

Durante il parto il batterio può passare al neonato e causare una grave congiuntivite, che va prevenuta e trattata subito.

Sintomi

Evidente negli uomini, silenziosa nelle donne

I sintomi compaiono di solito pochi giorni dopo il contagio, ma molte persone, soprattutto donne, non ne hanno affatto.

  • Bruciore e dolore quando si urina.
  • Perdite giallastre o verdastre dal pene o dalla vagina.
  • Sanguinamenti tra un ciclo e l'altro o dopo i rapporti.
  • Dolore al basso ventre o, negli uomini, ai testicoli.
  • Fastidio anale o mal di gola nelle infezioni del retto e della faringe.

Quando rivolgersi al medico

  • se compaiono bruciore urinario o perdite insolite dopo un rapporto a rischio;
  • se un partner ha ricevuto una diagnosi di gonorrea;
  • dopo un rapporto non protetto, anche senza sintomi;
  • in un neonato con occhi arrossati e secrezioni nei primi giorni di vita.

Febbre alta con forte dolore al basso ventre o dolori articolari diffusi richiedono una valutazione medica urgente.

Diagnosi

Come si riconosce

La diagnosi si fa con esami semplici sui campioni delle zone interessate.

Esame 1

Test molecolare

La ricerca del DNA del batterio su urina o tamponi (uretrale, vaginale, rettale, faringeo) è l'esame più sensibile.

Esame 2

Coltura e antibiogramma

La coltura del batterio permette di verificare a quali antibiotici è sensibile, informazione importante per la resistenza.

Esame 3

Test per altre infezioni

Si consiglia di controllare anche clamidia, sifilide e HIV, perché le infezioni sessualmente trasmesse sono spesso associate.

Cure

Come si cura

La gonorrea si cura con gli antibiotici indicati dal medico, secondo le linee guida aggiornate sulla resistenza.

Antibiotici mirati

Il medico sceglie gli antibiotici ancora efficaci contro il gonococco. Non bisogna usare antibiotici di propria iniziativa o avanzati da altre cure.

Test di controllo

In alcuni casi, ad esempio nelle infezioni della gola, si ripete il test dopo la cura per confermare la guarigione.

Partner

I partner recenti vanno informati, testati e curati, per interrompere la catena del contagio ed evitare reinfezioni.

Prevenzione e consigli

Cosa puoi fare

Domande frequenti

Gonorrea in breve

Perché si parla di gonorrea resistente agli antibiotici?

Il gonococco ha sviluppato nel tempo resistenza a diversi antibiotici. Le infezioni resistenti sono più difficili da curare: per questo le terapie seguono linee guida aggiornate e l'uso corretto degli antibiotici è fondamentale.

Si può avere la gonorrea senza sintomi?

Sì, soprattutto nelle donne e nelle infezioni di gola e retto. Anche senza sintomi l'infezione può essere trasmessa e causare complicanze, per questo i test sono importanti dopo i rapporti a rischio.

Dove posso fare il test in Italia?

Presso i centri per le infezioni sessualmente trasmesse delle ASL e degli ospedali, negli ambulatori di dermatologia, urologia, ginecologia e malattie infettive, nei consultori familiari o tramite il medico di medicina generale. In molti centri il test è gratuito e può essere anonimo.

Le altre malattie sessualmente trasmesse

Scopri le altre infezioni che si trasmettono con i rapporti sessuali, come l'infezione da clamidia e la sifilide, oppure consulta l'elenco completo delle malattie.