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Sclerosi laterale amiotrofica (SLA)

Una malattia neurodegenerativa che colpisce i motoneuroni, le cellule nervose che comandano i muscoli, causando una debolezza progressiva. Richiede una presa in carico multidisciplinare continua.

Cos'è

Quando i muscoli non ricevono più comandi

La sclerosi laterale amiotrofica, o SLA, è una malattia del sistema nervoso in cui degenerano progressivamente i motoneuroni del cervello e del midollo spinale.

Senza i segnali dei motoneuroni, i muscoli volontari si indeboliscono e si riducono di volume. La malattia può colpire gli arti, i muscoli della parola e della deglutizione e, nel tempo, quelli della respirazione.

Di solito non interessa la sensibilità né, nella maggior parte dei casi, le capacità intellettive, anche se in alcune persone possono comparire cambiamenti del comportamento. Esordisce più spesso tra i 50 e i 70 anni.

TipoRaramalattia neurodegenerativa progressiva
OrganoMotoneuronicellule nervose di cervello e midollo spinale
EreditarietàRarala maggior parte dei casi è sporadica, una minoranza familiare
A chi rivolgersiNeurologoin un Centro SLA, con un'équipe multidisciplinare
Cause e fattori di rischio

Cosa sappiamo delle cause

Forme sporadiche

Nella maggior parte dei casi la causa non è nota: si ritiene che concorrano più fattori genetici e ambientali.

Forme familiari

In una minoranza di casi la malattia è ereditaria ed è legata a mutazioni di geni specifici, come C9orf72 o SOD1.

Altri fattori studiati

L'età e il sesso maschile sono associati a un rischio lievemente maggiore; altri fattori ambientali sono ancora oggetto di ricerca.

Sintomi

Una debolezza che avanza

L'esordio è graduale e può iniziare da un arto o dai muscoli della bocca e della gola; la velocità di progressione varia molto.

  • Debolezza di mani o piedi, con difficoltà ad abbottonarsi, inciampi e cadute.
  • Crampi e fascicolazioni, piccole contrazioni visibili sotto la pelle.
  • Difficoltà a parlare, con voce impastata o nasale.
  • Difficoltà a deglutire e perdita di peso.
  • Affanno, soprattutto da sdraiati, quando sono coinvolti i muscoli respiratori.

Quando rivolgersi al medico

  • se compare una debolezza progressiva di un arto senza una causa evidente;
  • in caso di fascicolazioni associate a perdita di forza o di massa muscolare;
  • se la voce cambia o la deglutizione diventa difficile;
  • se si hanno disturbi del sonno con mal di testa al mattino e affanno.

Grave difficoltà a respirare o soffocamento durante il pasto richiedono di chiamare subito il 112 / 118.

Diagnosi

Come si riconosce

Non esiste un singolo esame: la diagnosi viene posta dal neurologo esperto, dopo aver escluso altre malattie con sintomi simili.

Esame 1

Visita neurologica

Il neurologo valuta forza, riflessi, tono muscolare e i segni di sofferenza dei motoneuroni superiori e inferiori.

Esame 2

Elettromiografia

L'esame elettromiografico studia l'attività elettrica di muscoli e nervi e documenta il danno dei motoneuroni.

Esame 3

Risonanza ed esami di laboratorio

Risonanza magnetica, esami del sangue e, nei casi indicati, test genetici servono a escludere altre cause e a completare il quadro.

Cure

Come si cura

Non esiste ancora una cura risolutiva, ma la presa in carico multidisciplinare migliora la qualità e la durata della vita.

Farmaci

Alcuni farmaci possono rallentare la progressione; per le forme legate a specifiche mutazioni sono disponibili o in studio terapie mirate. Altri farmaci controllano crampi, scialorrea e altri sintomi.

Supporto respiratorio e nutrizionale

La ventilazione non invasiva e, quando serve, la nutrizione tramite gastrostomia (PEG) sostengono le funzioni vitali.

Riabilitazione e comunicazione

Fisioterapia, logopedia, ausili per la mobilità e comunicatori, anche a controllo oculare, preservano autonomia e relazioni.

Consigli per pazienti e familiari

Cosa puoi fare

Domande frequenti

SLA in breve

Le fascicolazioni sono sempre un segno di SLA?

No. Le fascicolazioni isolate sono molto comuni nelle persone sane, ad esempio dopo sforzi, caffè o stress. Sono un segnale da approfondire solo se associate a debolezza o riduzione della massa muscolare.

La SLA è ereditaria?

Nella maggior parte dei casi no. Una minoranza di casi è familiare: in queste situazioni la consulenza genetica aiuta a capire il rischio per i parenti.

Quale assistenza offre il Servizio Sanitario Nazionale?

La SLA rientra tra le malattie rare esenti dal ticket, con certificazione rilasciata da un Centro di riferimento della Rete nazionale malattie rare. Il SSN garantisce assistenza domiciliare integrata, ventilazione, nutrizione, riabilitazione e la fornitura di ausili, compresi i comunicatori, secondo le regole regionali. È possibile richiedere anche il riconoscimento dell'invalidità civile e dell'indennità di accompagnamento tramite l'INPS.

Le altre malattie rare

Scopri le altre malattie rare, spesso di origine genetica, oppure consulta l'elenco completo delle malattie.