Una malattia infettiva causata dal virus SARS-CoV-2, che colpisce soprattutto le vie respiratorie. Nella maggior parte dei casi è lieve, ma può essere grave per anziani e persone fragili.
Il COVID-19 è una malattia infettiva acuta causata dal coronavirus SARS-CoV-2, comparso alla fine del 2019 e diffuso in tutto il mondo con la pandemia degli anni successivi.
Il virus infetta naso, gola e, nei casi più seri, i polmoni. Oggi, grazie alle vaccinazioni e all'immunità acquisita dalla popolazione, la maggior parte delle infezioni ha un decorso simile a quello di altre malattie respiratorie, ma il virus continua a circolare con nuove varianti.
Le persone più anziane, chi ha malattie croniche o un sistema immunitario indebolito possono ancora sviluppare forme gravi, con polmonite e necessità di ricovero.
Il virus si trasmette respirando le particelle emesse da una persona infetta che parla, tossisce o starnutisce, soprattutto in ambienti chiusi e poco ventilati.
Il rischio di contagio aumenta con la vicinanza e la durata del contatto con una persona positiva, anche se ha pochi sintomi.
Età avanzata, malattie di cuore, polmoni o reni, diabete, obesità, tumori e immunodepressione aumentano il rischio di forme gravi.
I sintomi compaiono di solito pochi giorni dopo il contagio. Possono essere molto lievi o del tutto assenti, oppure simili a quelli di un'influenza.
Difficoltà a respirare, dolore al petto, confusione o labbra bluastre richiedono di chiamare subito il 112 / 118.
Poiché i sintomi sono simili a quelli di altre infezioni respiratorie, la diagnosi certa si ottiene con un test.
Il tampone rapido, eseguibile anche in farmacia o a casa, dà un risultato in pochi minuti ed è utile nei primi giorni di sintomi.
Il tampone analizzato in laboratorio è il test più sensibile e viene usato quando serve una conferma, ad esempio prima di un ricovero.
Saturimetria, radiografia o TC del torace ed esami del sangue servono a valutare un eventuale interessamento dei polmoni.
Le forme lievi si curano a casa. Per le persone a rischio esistono terapie specifiche da iniziare precocemente, su prescrizione medica.
Riposo, liquidi e farmaci per febbre e dolori, su indicazione del medico, sono sufficienti nella maggior parte dei casi.
Per le persone a rischio di forme gravi il medico può prescrivere farmaci antivirali, efficaci se iniziati nei primi giorni di malattia.
Nelle forme gravi il ricovero permette ossigenoterapia, terapie mirate e monitoraggio delle funzioni respiratorie.
I sintomi possono essere molto simili. L'unico modo per distinguere con certezza le due infezioni è eseguire un test, che il medico può consigliare soprattutto nelle persone a rischio.
È la persistenza, per settimane o mesi dopo l'infezione, di disturbi come stanchezza, affanno, difficoltà di concentrazione o dolori. Se questi sintomi non passano è utile parlarne con il medico.
Sì. In Italia la vaccinazione anti COVID-19 è offerta gratuitamente secondo le indicazioni del Ministero della Salute, con priorità per anziani, persone fragili e operatori sanitari. Si può fare dal medico di medicina generale, nei centri vaccinali dell'ASL e, in molte Regioni, in farmacia.
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